Fornito a titolo gratuito al Corpo dei vigili del fuoco volontari il materiale per il posizionamento fino a 800 metri di reti
Riva del Garda, nuova attrezzatura per “proteggere” il lago in caso di piena della Sarca
È stata consegnata al Corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, a titolo gratuito, una nuova attrezzatura che si rivelerà fondamentale in caso di allerte idrauliche, in particolare quando è necessario intervenire per il rilascio di grandi quantitativi d’acqua dalla diga di Ponte Pià. In queste circostanze, la posa delle reti di contenimento alla foce della Sarca è un’operazione cruciale per evitare che il materiale trasportato dal corso d’acqua possa finire nel lago, con conseguenti potenziali problematiche sia sotto il profilo ambientale, sia della sicurezza per la navigazione e le attività sportive. Il Servizio Prevenzione rischi e Cue della Provincia autonoma di Trento, attraverso la sua Unità logistica operativa, ha messo a disposizione del Corpo dei vigili del fuoco volontari una serie di attrezzature per facilitare queste operazioni complesse, soprattutto in situazioni di emergenza. L’intervento si inserisce in una logica di sinergia tra il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e la Federazione provinciale dei Vigili del fuoco volontari, che alla sicurezza della popolazione e alla tutela dell’ambiente.
Il materiale fornito, del valore di circa 180mila euro, include un avvolgitore per 800 metri di rete, un rimorchio e un sollevatore telescopico per il recupero dell’attrezzatura al termine della sua funzione. Si tratta di strumenti che permettono di snellire e rendere più efficienti le operazioni nel lago di Garda, riducendo i tempi di intervento e migliorando la sicurezza degli operatori. Attualmente, i vigili del fuoco volontari stanno completando il processo di formazione per l’utilizzo di queste attrezzature, al fine di garantire una risposta tempestiva ed efficace in caso di emergenza.“Questa nuova attrezzatura rappresenta un passo importante per il miglioramento delle nostre capacità operative in caso di allerte idrauliche” spiega Marco Menegatti, comandante del Corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda.
(a.bg)
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